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Manoppello celebra l’incisore e medaglista Giovanni Antonio Santarelli nel bicentenario della morte

Arte, memoria e territorio

Data :

21 maggio 2026

Categorie:
Cultura
Manoppello celebra l’incisore e medaglista Giovanni Antonio Santarelli nel bicentenario della morte
Municipium

Descrizione

Manoppello rende omaggio a una delle figure più significative della propria storia culturale con un importante appuntamento dedicato a Giovanni Antonio Santarelli, artista e incisore di fama internazionale, protagonista della stagione artistica italiana tra Settecento e Ottocento. A duecento anni dalla sua scomparsa, venerdì 29 maggio alle ore 18.00, nella ex Chiesa di San Lorenzo a Manoppello, si terrà il convegno dal titolo “Giovanni Antonio Santarelli. Tra arte, tecnica e memoria storica: percorsi di ricerca e valorizzazione”, promosso dal Comune di Manoppello con History Lab, con il patrocinio del Consiglio regionale d’Abruzzo e della Fondazione Pescarabruzzo e in collaborazione con Pro Loco Manoppello e La Contea di Manoppello.

Il convegno sarà aperto dai saluti della presidente Pro Loco Volto Santo Giulia Del Rosso, del sindaco Giorgio De Luca, del vicesindaco Giulia De Lellis, del presidente della Fondazione Pescarabruzzo Nicola Mattoscio, del presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo Lorenzo Sospiri. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire il profilo storico, artistico e tecnico di Santarelli attraverso un approccio interdisciplinare che mette a confronto studiosi, ricercatori e operatori culturale e favorire un momento di riflessione e divulgazione dedicato a un artista di interesse storico e culturale, la cui produzione artistica continua a testimoniare l’eleganza stilistica e la raffinatezza tecnica dell’epoca neoclassica. 

“Riscoprire Giovanni Antonio Santarelli significa restituire centralità a una figura che ha dato prestigio a Manoppello e all’intero Abruzzo attraverso la propria arte e il proprio talento – dichiara il vicesindaco Giulia De Lellis –. Questo convegno rappresenta non solo un’importante occasione di approfondimento scientifico, ma anche un momento di identità collettiva e di valorizzazione delle radici culturali di Manoppello. Crediamo fortemente che la memoria storica e il patrimonio artistico debbano diventare strumenti di crescita sociale, soprattutto per le nuove generazioni ecco perché in occasione del convegno sarà riaperto al pubblico il museo civico dedicato al Santarelli”.

Ad aprire i lavori sarà Daniele Di Bartolomeo, docente dell’Università degli Studi di Teramo, che coordinerà gli interventi dei relatori. Il professor Giuseppe Mrozek Eliszezynski, dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, analizzerà il contesto storico e culturale nel quale operò Santarelli; Simona Ippoliti approfondirà le influenze neoclassiche nella produzione dell’artista; Marco Castellucci presenterà uno studio dedicato alle opere e alle attribuzioni; Gabriele Barucca illustrerà le tecniche esecutive e i procedimenti operativi dell’artista; Davide Castellucci offrirà un contributo sulle ricerche genealogiche e biografiche; Carla Di Renzo presenterà infine una proposta di musealizzazione e valorizzazione delle opere di Santarelli attraverso percorsi espositivi e strategie innovative di fruizione pubblica.

In occasione del convegno sarà riaperto al pubblico, a partire dalle ore 17.00, il museo civico Giovanni Antonio Santarelli, situato sull’omonimo corso cittadino e ospitato nell’ex convento delle suore Alcantarine. Alle ore 19.45 la sala conferenze della struttura ospiterà un brindisi inaugurale durante il quale saranno illustrate le modalità di fruizione del museo curate dall’associazione cittadina La Contea di Manoppello.

Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2026, 18:34

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