Descrizione
Il 4 febbraio 1950, quando aveva appena 13 anni, radeva la sua prima barba. Oggi, 4 febbraio, Adelmo Di Pentima festeggia un traguardo straordinario: 76 anni di lavoro da barbiere e una vita dedicata a un mestiere appreso in bottega e portato avanti con discrezione e professionalità. Nato ad Alanno il 28 agosto 1937 e residente da sempre a Manoppello, Adelmo Di Pentima è molto amato dalla comunità ed è noto a tutti come il “barbiere con la cravatta”, che indossa assiduamente sotto il camice da lavoro. Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal 2023, interpreta per storia personale e imprenditoriale i valori cui si ispira l’importante decorazione: dedizione al lavoro, rispetto delle regole, senso del dovere e amore per il proprio territorio.
Di Pentima inizia ad esercitare la professione giovanissimo, quando i genitori lo “mandano a bottega” da un barbiere di Scafa, negli anni in cui si lavorava con pennello, rasoio a mano libera e la lama si affilava con la coramella. Da allora, quella passione non si è mai sopita.
Come tanti italiani e manoppellesi, Adelmo Di Pentima conosce anche l’esperienza dell’emigrazione nel secondo dopoguerra. Nel 1961 si trasferisce nel milanese, dove lavora prima come operaio e poi come guardia giurata, senza mai abbandonare il mestiere di barbiere. Tornato in Abruzzo, riprende stabilmente l’attività a Manoppello, che svolge ininterrottamente dal 17 marzo 1969. Il suo storico locale di via XX Settembre, a Manoppello Scalo, è lo stesso dal 1973, da oltre cinquant’anni.Nel corso della carriera ha frequentato numerosi corsi di aggiornamento, fondato una scuola privata di acconciatori e ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui il diploma di “Maestro d’Arte Insegnante ad Honorem” dalla SAAMI e la medaglia d’oro della Camera di Commercio di Pescara per la fedeltà al lavoro. Pur essendo in pensione dal 1° luglio 1996, ha scelto di non interrompere l’attività, continuando a lavorare ancora oggi e con la passione di sempre.
Nel giorno di questo significativo anniversario, il sindaco di Manoppello Giorgio De Luca rivolge al concittadino, che a quasi 89 anni, continua ad impugnare forbici e rasoio, fedele a un mestiere che per lui non è mai stato solo lavoro, gli auguri dell’amministrazione e della comunità.
“Adelmo Di Pentima incarna il valore più autentico del lavoro artigiano, esercitato con misura, competenza e senso di responsabilità. La sua storia – ha detto il primo cittadino di Manoppello - rappresenta un esempio anche per i giovani artigiani, ai quali dimostra che imparare un mestiere e farlo crescere nel tempo può diventare un percorso professionale solido, riconosciuto e capace di dare soddisfazioni. Manoppello è una città che crede nel lavoro e nei suoi giovani, come dimostrano le numerose attività artigianali e imprenditoriali di successo oggi avviate sul nostro territorio, che affondano le radici nella tradizione e guardano con fiducia al futuro. Auguri Adelmo e grazie per il tuo esempio!”.
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Ultimo aggiornamento: 4 febbraio 2026, 11:36