Descrizione
Un appuntamento per raccontare la forza, il coraggio e la dignità delle migrazioni italiane in Europa. Al via a Manoppello il calendario di iniziative dedicate al settantesimo anniversario della tragedia di Marcinelle, promosso dall’Amministrazione comunale per onorare la memoria dei 262 minatori che persero la vita l’8 agosto 1956 nella miniera belga di Bois du Cazier, a Charleroi, e di tutti gli italiani vittime di infortuni sul lavoro in Europa.
Il primo appuntamento è in programma domani, venerdì 31 luglio (Centro studi Marcinelle, ore 19) con la presentazione del volume di Giorgia Miazzo “Migrazioni italiane in Europa” dedicato e al difficile percorso di milioni di connazionali che lasciarono l’Italia alla ricerca di migliori condizioni di vita e di lavoro.
Il libro ripercorre vicende segnate dalla fatica dell’integrazione, dalla discriminazione e dallo sfruttamento, ma anche dalla straordinaria capacità delle comunità italiane all’estero di contribuire alla crescita economica e alla trasformazione sociale dei Paesi di destinazione. Un racconto che mette al centro il valore del lavoro, del sacrificio e della dignità di uomini e donne che hanno costruito, con il loro impegno, una parte importante della storia europea. Particolare attenzione è dedicata alle grandi tragedie sul lavoro che hanno coinvolto gli emigrati italiani, a partire dal disastro minerario di Marcinelle e dalla tragedia di Courrières, in Francia, di cui ricorre il 120° anniversario e gli altri incidenti nei quali persero la vita numerosi lavoratori italiani. La pubblicazione raccoglie inoltre il patrimonio orale e linguistico nato dall’incontro tra le comunità italiane e le società di arrivo e le testimonianze degli orfani di alcune vittime degli incidenti sul lavoro, che restituiscono il volto più umano e doloroso delle tragedie vissute dalle famiglie.
Alla presentazione di Manoppello interverranno l’autrice Giorgia Miazzo, scrittrice, linguista e presidente del Centro Studi Grandi Migrazioni, Gianluca Parise, architetto e vicepresidente del Centro Studi Grandi Migrazioni, il sindaco di Manoppello Giorgio De Luca, il vicesindaco Giulia De Lellis e il presidente dell’associazione “Marcinelle per non dimenticare” Davide Castellucci.
“Questo volume ha un valore etico e civile molto alto – sottolinea Giorgia Miazzo – perché vuole riportare alla luce la forza, il coraggio e la dignità delle migrazioni italiane in Europa. L’Italia è una nazione costruita anche sui sacrifici di chi è partito e sul contributo che milioni di nostri connazionali hanno dato, attraverso il proprio lavoro, alla crescita del nostro Paese e dell’Europa. È fondamentale che questa memoria venga trasmessa alle nuove generazioni, affinché possano conoscere e comprendere questa parte della nostra storia”.
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Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2026, 12:54