Progetto di raddoppio della linea ferroviaria, cinque Comuni uniti per la revisione del tracciato

Chiesto un confronto con Ministero delle Infrastrutture ed Rfi

Data di pubblicazione:
17 Gennaio 2022
Progetto di raddoppio della linea ferroviaria, cinque Comuni uniti per la revisione del tracciato

Un incontro con RFI e Ministero delle Infrastrutture per chiedere la revisione del progetto di raddoppio della linea ferroviaria Pescara-Roma.

Si è concluso l'incontro organizzato oggi pomeriggio, lunedì 17 gennaio, dal primo cittadino Giorgio Di Clemente nella sala consiliare del Comune di San Giovanni Teatino, dei sindaci dei Comuni di Manoppello, Alanno, Chieti e Scafa. Presente anche l’Assessore Regionale Nicola Campitelli.

Per Manoppello, insieme al sindaco Giorgio De Luca hanno partecipato alla riunione l’avvocato Maurizio Minichilli e i rappresentanti del Comitato costituitosi per dire no al progetto così come presentato da Rfi, che unisce Manoppello e Brecciarola, Antonio Bianchi, Hermo D’Astolfo e Gianni Di Labio.

“Il tavolo tecnico di oggi ha rappresentato un ulteriore passo avanti nella direzione auspicata – ha raccontato il sindaco De Luca - e ha trovato tutti gli amministratori presenti concordi: sì al progetto ma con il coinvolgimento attivo degli Enti locali. Insieme saremo certamente più forti e riusciremo ad ottenere un confronto schietto con il Ministero delle Infrastrutture e Rfi, anche grazie alla Regione, che è con noi in questa battaglia”.


“Per quanto riguarda Manoppello – hanno ribadito il sindaco De Luca e gli esponenti del Comitato Cittadino – è fondamentale abbandonare un progetto improponibile e dannoso che comporterebbe per l'intero abitato dello Scalo insostenibili problematiche di inquinamento da rumore e di interferenza, in una zona già vessata dalla presenza di ben due passaggi a livello posti lungo importanti direttrici di collegamento cittadino e che l'ipotesi già elaborata di spostamento dell'intero tracciato ferroviario in adiacenza all'Interporto potrebbe rappresentare una soluzione utile. Noi siamo a favore dell'alta velocità, non vogliamo arretrare proprio in questo momento storico in cui ci sono le risorse, ma chiediamo l'allocazione del nuovo tracciato ferroviario in affiancamento e potenziamento di quello esistente all'Interporto, con la conseguente dismissione dell'attuale linea ferrata che attraversa il centro abitato di Manoppello scalo. Le esigenze dei territori vanno coniugate con quelle sacrosante e condivise di un collegamento ferroviario moderno fra l'Abruzzo e Roma".

Ultimo aggiornamento

Giovedi 03 Febbraio 2022