Successo per i centri estivi, coinvolti 120 bimbi dai 5 ai 14 anni

Promosso ed organizzato tra luglio e agosto, per quattro settimane, dall’Amministrazione comunale; si è concluso il progetto dedicato alla scoperta del territorio

Data:
09 Agosto 2021
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Cunicoli e percorsi scavati dalle acque in secoli di storia nelle grotte della Majella, la scoperta delle miniere, i giri in mountain bike sulle colline pescaresi, le camminate nella riserva naturalistica dell’Acquabella. E ancora la bellezza del fiume Tirino e l’esperienza in canoa su cui hanno pagaiato. Ma anche le attività motorie e sportive, i laboratori espressivi di manipolazione, i giochi di gruppo all’aria aperta nel parco Arabona.

Promosso ed organizzato tra luglio e agosto, per quattro settimane, dall’Amministrazione comunale, grazie al prezioso supporto delle associazioni Solideando, Il Bosso e Per la Majella; si è concluso il progetto Centri estivi 2021 quest’anno dedicato alla scoperta della città di Manoppello e del territorio. Sono tante le esperienze che hanno impegnato i 120 bambini di Manoppello, coinvolti in un ricco programma di attività ludico-ricreative che li ha condotti, nelle quattro settimane, alla scoperta della città, tra Parco Arabona, il centro storico e la Basilica del Volto Santo, e dei comuni circostanti, da Lettomanoppello a Bussi sul Tirino, fino ad Ortona. “Vedere i sorrisi dei bimbi ed ascoltare i loro racconti attraverso i quali elencano con entusiasmo le nuove esperienze vissute nel corso dei centri estivi, è per noi motivo di orgoglio – hanno detto il sindaco Giorgio De Luca e l’assessore delegato alle Politiche sociali Giulia De Lellis – Grazie ai fondi appositamente stanziati dallo Stato e al coinvolgimento di associazioni affidabili e professionali, abbiamo costruito un programma poliedrico, con l’obiettivo di costruire un’opportunità educativa e ricreativa a favore di bimbi e ragazzi che dallo scorso anno hanno visto ridimensionate, se non annullate le relazioni sociali”. Il servizio completamente gratuito per le famiglie, ha visto bambini e ragazzi impegnati tutte le mattine per 4 settimane, coinvolgendo in totale 120 iscritti, di cui in parte hanno scelto la formula del tempo pieno, in un vero e proprio progetto socioeducativo e motorio finalizzato alla scoperta delle risorse del territorio che ha permesso loro di trascorrere del tempo insieme divertendosi e imparando. “Rivolgiamo un ringraziamento a tutti gli educatori e a tutti i professionisti delle associazioni Solideando, Il Bosso e Per la Majella - hanno aggiunto De Luca e De Lellis - che, nonostante le criticità imposte dall’emergenza sanitaria sono riusciti a raggiungere l’obiettivo indicato dall’Amministrazione: dare supporto alle famiglie e impegnare i nostri giovani concittadini in attività interessanti, giocose e formative”.

Inoltre, per i circa settanta bambini che hanno avevano risposto all’avviso dei centri estivi rivolto ai primi 120 iscritti, rimanendo però esclusi dal progetto, l’Amministrazione proporrà un’ulteriore settimana di attività ludico-ricreative tra fine agosto e inizio settembre.

Ultimo aggiornamento

Lunedi 09 Agosto 2021