Due giorni con il teatro d’autore per la rassegna Accendiamo il Medioevo. Spettacoli ad ingresso libero.

Manoppello sotto le stelle in piazza Marcinelle

Data di pubblicazione:
20 Luglio 2022
Due giorni con il teatro d’autore per la rassegna Accendiamo il Medioevo. Spettacoli ad ingresso libero.

Proseguono gli appuntamenti con Manoppello sotto le stelle, il calendario degli eventi estivi promosso da Comune ed associazioni che giovedì 21 e venerdì 22 luglio (a partire dalle 21.15) porterà in piazza Marcinelle il teatro d’autore. Gli spettacoli, tra gli appuntamenti più attesi della rassegna itinerante Accendiamo il Medioevo firmata da Licio Di Biase, vedranno in scena artisti ed autori abruzzesi e sono ad ingresso libero.

 

Si parte giovedì 21 luglio con “Non è mai troppo Abruzzo. Vi insegno la bellezza”, la produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo, che mostra a partire dalle suggestioni dialettali il “mondo” abruzzese, vedrà sul palco Vincenzo Olivieri. Tra sarcasmo, battute divertenti e riflessioni, il comico, cabarettista abruzzese accompagnerà gli spettatori in un viaggio nel tempo e nello spazio all’interno delle peculiarità abruzzesi. La “lingua”, la geografia, la storia, la cultura, gli usi e i costumi che la modernità ha modificato, facendone perdere di vista l’importanza e l’influenza, saranno le chiavi di lettura di una originale lezione in cui tutti saranno un pò allievi e un pò docenti.

 

“Non ditelo alle stelle” è invece il titolo della produzione di Officine solidali teatro per la regia di Federica Vicino in programma venerdì 22 luglio. Ispirato ad una storia vera, l’allestimento di teatro civile, finalista al premio Ermo Colle di Parma, sarà ospitato in piazza Marcinelle e racconta, fra guerra ed emigrazione, la storia di un’amicizia fra il tenente Ingo Wiellefram, pilota della Luftwaffe, prigioniero di guerra, e il giovane emigrante italiano Emanuele Conti che si incontrano a bordo dell’Arandora Star, il 1° luglio del 1940. Lo spettacolo, con le musiche originali di Angelo Valori, è la storia di un viaggio intimo che si innesta nelle vicende della seconda guerra mondiale che vede protagoniste due, persone molto diverse, che parlano lingue diverse e hanno storie, idee diverse e culture diverse si ritrovano uno accanto all’altro, in una condizione di detenzione disumana. Testo e regia: Federica Vicino con Riccardo Pellegrini, Pascal Di Felice, Enrico Valori e Lorenzo Valori. Scenografia: Emanuele Dragone.

 

“Grazie alle tante forze in campo e all’impegno proficuo delle numerose realtà associative coinvolte – dicono il sindaco Giorgio De Luca e l’assessore alla Cultura e Turismo Giulia De Lellis – ci accingiamo con entusiasmo a varare i nuovi appuntamenti di un calendario estivo di tutto rispetto con oltre 20 appuntamenti della durata complessiva di oltre 40 giorni con l’obiettivo di animare Manoppello e dare un segnale positivo e di ottimismo verso un’auspicata ripresa post Covid -19”.

Ultimo aggiornamento

Mercoledi 27 Luglio 2022